La danza è arte, passione, impegno.Una scuola di pensiero e una filosofia della vita, un esercizio del corpo e della mente.Proprio con questa idea,dal 1974, sotto la direzione artistica della fondatrice, la dottoressa Laura Ratti, Studiodanza ha fatto della serietà e professionalità il suo punto di forza e sempre più prosegue decisa nel suo lungo cammino di nformazione alla danza .L’anno accademico si articola in diverse discipline con inizio ad ottobre fino ai primi giorni di giugno, all’interno di una accogliente e moderna struttura ubicata in uno degli angoli più romantici e caratteristici del centro della città di Verona , a pochi metri della famosa e suggestiva Arena.
Studiodanza si rivolge a tutte le tipologie di allievi: amatori o giovani talenti possono trovarvi molteplici corsi a cui essere indirizzati, distinti per età e livello.Dall’età dei 4 anni in poi, Studiodanza propone danza propedeutica, classica, jazz, hip-hop, pilates, aeropilates, tango e latino americano.
Da trent’anni la titolare e direttrice artistica dello Studiodanza, la dottoressa Laura Ratti, segue e prepara con il suo coinvolgente insegnamento i danzatori nell’ambito veronese a partire dal corso Propedeutica.
E’ il corso di preparazione alla danza per bambini che vanno dai 4 ai 6 anni.
Il metodo adottato offre , ai giovanissimi allievi della scuola, la possibilità di un primo e fondamentale contatto con la danza . Si lavora principalmente preparando il fisico dei piccoli allievi con esercizi proposti in forma ludica e, soprattutto, adatti alla loro età , stimolandoli alla conoscenza del corpo e all’acquisizione del senso del ritmo e del movimento.
Lasciando libero sfogo alle capacità creative dei bambini tramite un loro lavoro d’improvvisazione motoria e facilitandone la socializzazione, il programma didattico educa ad una corretta postura e ad una primaria coordinazione: obiettivo del corso è sviluppare le potenzialità di ogni bambino e stimolare le sue abilità motorie e creative assecondando la sua naturale tendenza al movimento.
Una vasta gamma di possibilità di studio, a seconda di età e livelli, è proposta per la danza jazz sempre sotto la direzione artistica di Laura Ratti. Dai 12 anni agli adulti, gli allievi sono infatti divisi in corsi principianti junior e senior, 2° grado, intermedi e avanzati.
Gli elementi che caratterizzano in seguito la maggior parte delle sue coreografie jazz sono l’unione di varie tecniche (Mattox, Loringett, Aley) elaborate secondo la sua multiforme creatività. “Also sprach Zarathustra”, “Genesis”, “Music”, “Kodo”, “Carmina Burana”, “Il Quinto elemento”, “Phenomena”, “Ang kor” sono solo alcuni dei titoli delle numerosissime coreografie che fanno parte del repertorio professionale di Laura Ratti.
Si tratta di una danza che basa ogni suo movimento sull’uso della tecnica, dell’energia, del dinamismo, dell’espressività.Una danza che si avvale di movimenti ampi, molto espressivi, fatti di ritmo e controritmo con un’alternanza di tensioni e rilassamenti, cadute e rialzate.
Per quanto riguarda la danza classica, invece, Studiodanza offre i suoi corsi a partire dai 6 anni con lo studio del metodo Vaganova (Balletto Russo) proposto dall’insegnante Anna Guetsman.Nata in Russia, a dieci anni entra in Accademia a Novosibirsk dove inizia a studiare danza classica per poi perfezionarsi sotto la guida dei grandi maestri dell’Accademia Vaganova di S. Pietroburgo e del Teatro Bolshoj di Mosca.Giovanissima, consegue il diploma di ballerina professionista e accetta l’invito del Teatro dell’Opera di Ekaterisburg di entrare a far parte del corpo di ballo mettendosi subito in luce per le sue notevoli doti tecniche e artistiche venendo chiamata ad interpretare ruoli sempre più importanti del grande repertorio classico (Lago dei cigni, Bella Addormentata, Giselle, Don Chiquotte, Corsaro…).
Inizia così la sua carriera di ballerina solista che la porterà a danzare nei più grandi teatri dell’Unione Sovietica, in Giappone, Francia e in Italia, al Teatro Regio di Torino. Lavora con coreografi di fama internazionale ma soprattutto si rende grande interprete delle coreografie di repertorio da Balancin a Grigorovic, da Ivanov a Gorskij.Trasferitasi in Italia, decide di dedicarsi all’insegnamento e alla coreografia, sua grande passione, ottenendo sempre ottimi risultati in molteplici concorsi coreografici.
Nella progressione dei livelli, i suoi corsi prevedono una graduale impostazione della tecnica classica a partire dalle prime nozioni alla sbarra, al centro e nello spazio.La progressiva conoscenza delle tecniche conduce ad un approfondimento dello studio dell’equilibrio e della coordinazione, oltre all’uso delle punte dopo i 10 anni di età per non gravare sullo sviluppo psico-fisico delle allieve.Divisi in diversi livelli, a seconda delle età e della preparazione degli allievi, i vari corsi costituiscono un percorso formativo che parte dai bambini di 6 anni per arrivare fino agli adulti.
Fondamentale per raggiungere un livello tecnico adeguato anche nelle altre discipline, lo studio della danza classica è obbligatorio per chiunque si accosti alla danza jazz , sia nel percorso professionale che in quello amatoriale.
Per le danze urbane la proposta della scuola è l’ hip hop New Style.
Sono tutti corsi tenuti dall’insegnante Arianna Menichetti, che da dieci anni mostra la sua spiccata creatività coreografica vincendo famosi concorsi nazionali ed internazionali. Dapprima distintasi come ballerina solista e coreografa vincendo l’ambito premio “Trofeo Stefania Rotolo” all’inizio della sua carriera, continua negli anni a vincere e a colpire per la sua multiforme creazione di coreografie di fusione jazz e hip-hop in famosi concorsi di danza a livello nazionale ed internazionale come il “Gran Premio Città di Spoleto” , che le permise in seguito di essere richiamata dall’organizzatore dell’evento, il critico di balletto Alberto Testa, insieme alla sua compagnia “Idea”per replicare “Etnika”, coreografia di contaminazione jazz e hip-hop, e il “Concorso Coreografico Internazionale Montecatini Terme” con la coreografia “Etnika” e con una nuova creazione sempre di stile contaminato , dal titolo “To Move”. Da numerosi anni collabora , inoltre, come coreografa e assistente coreografa di Laura Ratti per numerosi eventi di portata internazionale come il III° Festival Internazionale del Fantastico con il passo a due “Memory” e il III° e IV° International Egyptian Arabian Horse Breeding Parade con , rispettivamente, la coreografia “Voglio ballare” e le coreografie "Notti D’Oriente” e “Elementi”.
I corsi sono per bambini dai sette anni fino ad arrivare agli adulti, che trovano un’opportunità di avvicinarsi al mondo dell’hip hop grazie ai corsi serali.Il livello principiante è stato pensato per coloro che sono alle prime armi e, in alcuni casi, può essere opportuno anche ripeterlo più di una volta per acquisire gli strumenti e le capacità indispensabili per seguire il corso avanzato. Quest’ultimo, invece, è una sorta di continuo aggiornamento e perfezionamento che può essere seguito anche per tre o quattro anni di seguito, perché ogni volta propone nuove coreografie e spunti utili per chi desidera ottenere dei buoni risultati.
Oltre ai corsi di Aeropilates della mattina, novità dello Studiodanza sono i corsi di Pilates Pausa Pranzo: questo è un sistema di allenamento a corpo libero che migliora la fluidità dei movimenti e la forza di tutto il corpo, senza creare un eccesso di massa muscolare.Questa disciplina attiva contemporaneamente tutti i muscoli e le articolazioni e ha diverse caratteristiche come l’armonia dello yoga, la dolcezza dello stretching, il dinamismo della ginnastica e della danza, attraverso esercizi studiati per migliorare l’elasticità e la resistenza , garantendo altresì risultati rapidi e duraturi.
Sempre in crescita la danza, sempre più capace di suscitare interesse, ammirazione,dedizione, passione. La sua evoluzione è costante come dimostrano le contaminazioni di stili, la continua ricerca di nuovi stimoli e lo sbocciare di giovani talenti. E se, qualche anno fa, la televisione con alcune trasmissioni di moda ha avuto il merito di “sdoganare” la danza nei confronti del grande pubblico, ora sono in molti ad aver capito che la massima espressione dell’arte coreutica è in teatro.
Da oltre 30 anni Studiodanza organizza il proprio spettacolo finale al Teatro Nuovo di Verona: due serate all’insegna della danza, dell’entusiasmo e dell’enorme desiderio di emozionare un pubblico che non si risparmia mai di applaudire la serietà e, possiamo dirlo, professionalità di tutti gli allievi della scuola. Già a partire dal mese di febbraio, la scuola comincerà la preparazione dello spettacolo dell’anno accademico 2009/2010, che si terrà nuovamente presso il Teatro Nuovo di Verona nelle date del 9 e 10 giugno 2010. Oltre a questo gli allievi più meritevoli hanno, come momento di crescita e esperienza formativa, l’opportunità di partecipare a concorsi e rassegne locali e nazionali: Studiodanza ha sempre presenziato a numerose rassegne di scuole di danza veronesi tra cui “I colori della danza” sul palco del teatro Romano e “L’essenza del movimento” presso il Teatro Camploy.
La scuola offre anche stages con maestri di fama internazionale, aperti a tutti gli allievi interni della scuola e di tutte le scuole d’Italia al fine di ampliarne la preparazione. La scuola ha ospitato ultimamente Bella Racinskaja (Scala di Milano), Eriberto Verardi (Maitre de Ballet Arena di Verona), Pablo Veron , Enzo Celli (Compagnia “Botega”), Luca Amitrano (Mediaset), Mauro Mosconi (Passo a due- Amici), Byron Clairicia (Janet Jackson, Laurin Hill, Brandy…), Giosuè Spinosa (Dance Theater Berlino), Caterina Felicioni (RAI- Amici), Bruno Collinet, Dominique Lesdema e William.
La scuola infine ricorda che la danza, in quanto potente mezzo capace di colpire la sensibilità di ognuno di noi, si sposa bene con la solidarietà.
Per dare un segnale tangibile dell’importanza di questo, Studiodanza ha organizzato negli ultimi anni numerosi spettacoli a favore del Mlal e di Amnesty International fino ad avvicinarsi ai progetti dell’ Associazione “Medici senza frontiere“ che da decenni è impegnata in cause umanitarie a livello internazionale.
Fermandosi al significato letterale, “danza” vuol dire “successione di movimenti del corpo eseguiti individualmente o collettivamente, di solito associata a un ritmo di musica” (ndr, Garzanti Linguistica).
Eppure la danza, è molto di più. Ognuno, infatti, le dà un significato diverso, ispirandosi al ruolo che questa nobile disciplina esercita nella propria quotidianità. Da passione cui dedicarsi nel tempo libero, finite le lezioni di scuola o l’orario di lavoro, a vera ragione di vita omnicomprensiva, capace di inglobare tutto. Come tutte le arti, la danza può divertire, sorprendere, interessare, coinvolgere, fino a diventare un tutt’uno con il proprio modo di essere.
Solo pochi, bisogna dirlo, riusciranno a fare di questa passione l’amore della propria vita, il perno attorno a cui ruotano professione e affetti.
C’è però una componente intrinseca alla danza che accomuna tutti coloro che la praticano, a qualsiasi livello: l’espressività. Ballare serve a tirar fuori emozioni che prendono così forma nel susseguirsi dei movimenti. Il corpo diventa un mezzo attraverso cui elaborare un proprio linguaggio, frutto anche della propria creatività, dando così libero sfogo alla propria anima. Per conoscersi, per conoscere.
La danza premia la costanza, la fatica, la grinta, il carisma, l’intelligenza, la qualità che ognuno di noi riesce a offrirle.



